Il Rifugio del Cacciatore è uno stand piccolo, ma accogliente, posto proprio all’entrata del paese per chi proviene dalla parte di Bettona, lì dove una volta si trovava una delle tre porte che si aprivano sulla cinta muraria della Cannara medioevale. Occupa per intero piazza Guglielmo Marconi, meglio nota come piazza S. Francesco incastonata tra la chiesa di S. Giovanni, dove è conservata una splendida tavola dell’Alunno raffigurante la “Madonna in trono con il bambino e ai lati S. Giovanni Battista e S. Sebastiano” e la chiesa di S. Francesco da sempre chiesa francescana e la vecchia torre che sovrasta la porta d’accesso al paese, che oggi ospita l’ASL e la cucina dello stand. Una cucina moderna e funzionale dalla quale escono pietanze prelibate e succulente. Si, perché se sono piccole le dimensioni dello stand, indubbiamente grande è l’offerta gastronomica che esso propone ogni anno ai numerosi visitatori ed estimatori della cipolla di Cannara, un’offerta perfettamente in linea con la qualità e le genuinità uniche che hanno fatto della Festa della Cipolla la regina assoluta dell’estate gastronomica umbra, lo chef del Rifugio del Cacciatore propone un menù veramente eccellente e variegato, dove la cipolla di Cannara esalta ogni singola portata. Ma il piatto prelibato sono senz’altro i cappellacci di selvaggina con mousse di cipolle e cipolla fritta.